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Premio letterario Heimito von Doderer 2004 |
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Il premio letterario Heimito von Doderer di quest'fanno va ex aequo a Felicitas Hoppe e Anne Weber. La giuria premia cosà due autrici di narrativa e saggistica che hanno adottato nei loro libri una tonalità tutta propria e inconsueta nella prosa contemporanea. Entrambe posseggono à pur con tutte le diversità - una grande capacità di stupire il lettore e un tono brioso, sarcastico, enigmatico. Felicitas Hoppe (nata nel 1960 e residente a Berlino) ha debuttato nel 1996 con il volume di racconti Picknick der Friseure (Picnic dei parrucchieri). Sono seguiti i romanzi Pigafetta (1999, con un viaggio attorno al mondo e nel tempo) e Paradiese, Übersee (Pardisi, oltremare, 2003, tutti da Rowohlt). Di quest'anno è Verbrecher, Versager (Malviventi, perdenti; mare-bibliothek), cinque storie di viaggi, di fallimenti e di ritorni a casa. Felicitas Hoppe racconta con piglio sicuro, senza civetteria o sentimentalismi, e con accenti delicatamente grotteschi. Anne Weber (nata nel 1964 e residente a Strasburgo) ha fatto la sua comparsa sulla scena letteraria con alcune storie sorprendenti che hanno come protagonista una certa Ida e che per la loro bizzarria ricordano Ror Wolf, il primo scrittore premiato con il Doderer-Preis. Ida erfindet das Schieàpulver (Ida inventa la polvere da sparo) s'fintitola questo libro del 1999 in cui la Weber racconta con disinvoltura storie assurde, impossibili, inquietanti: il tutto narrato con una leggerezza che connota anche il suo secondo libro Im Anfang war (In principio era, 2002) che ripropone delle storie bibliche, rielaborate con intelligenza, spregiudicatezza e stravaganza. Assai acuto à anche il suo libro Erste Person (Prima persona, 2002) che conduce a vertiginose profondità senza far ricorso alla psicologia tradizionale. Il suo ultimo libro Besuch bei Zerberus (Visita da Cerbero, 2004, tutti da Suhrkamp) va letto come il tentativo di porsi con maggiore attenzione dinanzi alla realtà circostante, di padroneggiare con autoironia una crisi personale e di sfruttare letterariamente il tutto senza indiscrezioni autobiografiche. Entrambi i premi verranno conferiti il 4 settembre alle 18.30 nella sala dei fondatori del Museo Wallraf-Richartz di Colonia. Quest'fanno non sarà assegnato un premio di incoraggiamento. La somma ad esso destinata (EUR 5.000) andrà in aggiunta all'fimporto del premio principale (EUR 20.000), da dividersi tra le due vincitrici. |
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